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Lettera confederale Mattarella
 

Governo. Furlan: "Serve un Esecutivo che metta al centro il tema della dignità del lavoro. Ma va rispettato il ruolo del Capo dello Stato e la Carta Costituzionale"

 

"Stiamo vivendo un momento davvero delicato e difficile per la storia del nostro paese. Mai come oggi abbiamo bisogno di un Governo che guardi al tema del lavoro, allo sviluppo, alla crescita. Un Governo che metta al centro della propria agenda, ma anche al centro dell' agenda europea, il tema della dignità del lavoro, della sua sicurezza e delle prospettive di sviluppo”. Lo ha detto oggi pomeriggio a Riccione a margine dell’Assemblea nazionale dell’Anteas, la Segreteria Generale della Cisl, Annamaria Furlan.

“L’esigenza di dare un Governo autorevole al paese si può e si deve realizzare rispettando le istituzioni, la nostra Carta Costituzionale e le prerogative che essa affida alla figura del Presidente della Repubblica. Ecco perché noi riteniamo che il Presidente Mattarella abbia svolto il suo ruolo pensando agli italiani ed al futuro del nostro paese. Come organizzazione sindacale, in modo particolare come Cisl, siamo stati e resteremo sostenitori della nostra Carta Costituzionale, della democrazia e della partecipazione".

Sono inaudite le reazioni ed i toni usati nei confronti del presidente della Repubblica. Bisogna avere fiducia nel ruolo di garanzia istituzionale e di arbitro di Mattarella. La politica metta al centro gli interessi del paese, delle famiglie, dei lavoratori e dei pensionati. Ora occorre responsabilità da parte di tutti”. Aveva già scritto questa mattina su Twitter Furlan.

 

Mattarella dà l'incarico. Cottarelli: ”Senza fiducia elezioni dopo agosto”

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Carlo Cottarelli l'incarico di formare il governo. Cottarelli si è riservato di accettare, ha detto il segretario generale del Quirinale, Ugo Zampetti. "Il presidente mi ha chiesto di presentarmi in Parlamento con un programma che porti il Paese a nuove elezioni". "Ho accettato l'incarico di formare un governo come mi ha chiesto il presidente della Repubblica. Sono molto onorato come italiano di questo incarico e naturalmente ce la metterò tutta", ha apiegato Carlo Cottarelli. "In assenza di fiducia il governo si dimetterebbe immediatamente ed il suo compito è quello dell'ordinaria amministrazione per le elezioni dopo il mese di agosto".

"Negli ultimi giorni sono aumentate le tensioni sui mercati finanziari - ha detto Cottarelli dopo avere accettato l'incarico con riserva di formare il governo -, lo spread è aumentato, tuttavia l'economia italiana è in crescita e i conti pubblici rimangono sotto controllo. Un governo da me guidato assicurerebbe una gestione prudente dei nostri conti pubblici". "Il dialogo con la Ue in difesa dei nostri interessi è essenziale, deve essere un dialogo costruttivo, nel pieno riconoscimento del ruolo essenziale" dell'Italia. Cottarelli ha anche confermato la "continua partecipazione all'area dell'euro". Il premier incaricato ha assicurato "tempi molto stretti" per la presentazione della "lista dei ministri" al presidente della Repubblica.

Saltato il governo di Giuseppe Conte, ora tocca all'ex commissario alla spending review Carlo Cottarelli: l'economista è entrato al Quirinale (a piedi con trolley a seguito) dove è stato convocato dal presidente della Repubblica. Lo spread dopo un'apertura al ribasso è tornato a salire e lo scontro politico e istituzionale resta altissimo dopo che Luigi Di Maio e anche Giorgia Meloni hanno minacciato la messa in stato di accusa del Capo dello Stato, con la Lega che sull'impeachment non segue M5s e Fdi, che hanno evocato la piazza.

Pur parlando d'altro, Mattarella avverte intanto che "la minaccia di violenza" resta e osserva come l'antidoto non possa che essere il rafforzamento della "sensibilità democratica" e la fedeltà "ai principi che ispirano la nostra convivenza". Ore difficili che fanno scendere in campo a sostegno del Colle diversi esponenti della società civile ma anche del Partito democratico: via tweet Dario Franceschini invoca la necessità di ritrovare l'unità smarrita e dice "verrà il tempo del confronto interno, ma ora ogni divisione tra noi sarebbe imperdonabile". E Carlo Calenda fa sapere di essere pronto a metterci la faccia e assicura di volersi candidare alle prossime elezioni. Il voto infatti torna ad avvicinarsi e anche Alessandro Di Battista, tra i big pentastellati, mette per iscritto di non voler mollare: ha la valigia in mano ma non appena si aprirà la campagna elettorale - assicura - farà ritorno perché si "deve credere e lottare per le proprie idee".

Non si arresta ma si alleggerisce la corrente di vendite a Piazza Affari. Il Ftse Mib, arrivato a cedere oltre il 2% sotto la soglia dei 22.000 punti, riduce le perdite a -1,4% a quota 22.074 dopo l'incarico dato da Sergio Mattarella a Carlo Cottarelli. Lo spread tra Btp e Bund ha rallentato sotto i 220 punti base (217) dopo le rassicurazioni di Carlo Cottarelli sui conti pubblici e il ruolo dell'Italia nella Ue.per poi toccare quota 230.

Le altre piazze europee restano positive: Francoforte +0,15%, Parigi +0,17% e Madrid +0,42% mentre Londra oggi è chiusa per festività. A Milano proseguono le vendite sui bancari con l'indice di settore che lascia sul terreno l'1,4%. Tra i cali maggiori Banca Generali (-4,45), Bper (-3,9%), Fineco (-2,6%), Banco Bpm (-2,45%), Ubi (-2,37%).

Intanto i sindacati scrivono a Mattarella esprimendo la loro preoccupazione per il perdurare della crisi.

( Conquiste del Lavoro 28 maggio 2018 )

 

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