Conferenza Organizzativa nota di Letizia Marzorati

Conferenza Programmatica Organizzativa Cisl dei Laghi: uno sguardo verso il futuro. 

cronaca della mattinata

 

Oggi si è tenuta presso il centro Don Guanella di Como, la prima Conferenza Organizzativa Programmatica della Cisl dei Laghi. Dopo il saluto ai partecipanti di Leonardo Palmisano, componente della Segreteria dei Laghi, il primo intervento è stato la relazione a cura di Gerardo Larghi, Segretario Generale della UST dei Laghi. Il filo rosso lungo tutta la durata dell'intervento è stata l'esigenza del sindacato di stare al passo con i tempi e di decidere la strada comune da percorrere al fine di perseguire i propri obiettivi, partendo dal soddisfacimento dei bisogni di chi si rivolge alla Cisl. Larghi ha riflettuto sui recenti fatti legati alle ondate migratorie, all'episodio del piccolo Aylan che ha occupato le prime pagine dei maggiori quotidiani risvegliando un sentimento di umanità e di accoglienza in tutta Europa. L'indignazione è stata però una condizione momentanea che, secondo il Segretario Larghi, non concilia con il modus operandi della Cisl, sempre attenta a prendere decisioni che portano risultati nel tempo lungo. 

I tempi che cambiano devono insegnare alla Cisl che è necessario ragionare senza dare nulla per scontato in questo momento in cui la governance è in crisi a tutti i livelli e il sindacato rischia di divenire qualcosa di insignificante. La Cisl deve vivere “l'avventura del rinnovamento”, partendo dal basso, dall'impegno di operatori delle categorie, dei servizi e degli agenti sociali.

Larghi ha anche sottolineato l'importanza della trasparenza, anche a seguito degli scandali di quest'estate, e delle decisioni che la Segreteria Nazionale di Annamaria Furlan ha già preso in questa direzione. Il Segretario sostiene che sarà importante sviluppare strumenti di valutazione sull'operato della Cisl. Oltre alla partita fondamentale della contrattazione, secondo il Segretario,  la Cisl dei Laghi dovrà accostarsi ai temi della disabilità, delle questioni abitative, della violenza di genere, della partecipazione sociale, del volontariato e delle reti tra le diverse realtà. Larghi ha concluso prevedendo per la Cisl una nuova stagione che pone i lavoratori e le famiglie al centro della società che cambia.

Il secondo intervento è stata la relazione a cura di Gloria Paolini, Segretario Organizzativo della Cisl dei Laghi, in cui è stato posto l'accento sulle novità che sono state introdotte nella Cisl dopo la fusione: il potenziamento dell'Ufficio Stampa, l'unione degli Uffici Vertenze di Como e Varese, l'istituzione del Segretariato Sociale, dell'Ufficio Studi e dei Dipartimenti e il consolidamento dell'accoglienza nelle sedi. Un altro aspetto importante per Gloria Paolini sono le opportunità riservate ai giovani, sia con un progetto che ha inserito alcuni operatori  in categoria, sia con la promozione di un “Laboratorio delle idee” che dia la possibilità ai giovani di proporre progetti e iniziative, come è avvenuto con la partecipazione della Cisl dei Laghi, assieme ad Anteas e Anolf, alla fiera solidale “L'Isola che c'è”.

A seguire vi è stata la proiezione di un video che ha illustrato la multiforme realtà delle categorie e dei della Cisl dei Laghi e successivamente si è aperto il dibattito tra i presenti in sala, che non hanno solo espresso pareri sulle relazioni precedentemente illustrate ma hanno anche raccontato aspetti della loro esperienza all'interno dell'organizzazione.

A margine del dibattito, il professor Filippo Elba, dell'Università di Firenze, ha fornito un'analisi dei dati relativi alle dichiarazioni dei redditi presentate nello scorso esercizio, con un focus particolare sui territori di Como e Varese.

L'intervento conclusivo della mattinata è stato a cura di Osvaldo Domaneschi, Segretario Generale della Cisl Lombardia che ha apprezzato gli sforzi dell'Unione Sindacale Territoriale Cisl dei Laghi a seguito della scelta difficile degli accorpamenti e ha sottolineato l'importanza dei cambiamenti dell'Organizzazione in funzione del soddisfacimento dei bisogni dei lavoratori e dei pensionati iscritti. Domaneschi sostiene, inoltre, che il futuro contrattuale della Cisl sia a livello territoriale, che sia importante sviluppare relazioni sia con gli altri sindacati confederali che con Confindustria per il bene dei lavoratori e che è necessario continuare a rapportarsi con lo Stato in maniera proficua, soprattutto per i servizi che l'Organizzazione eroga gratuitamente tramite Caf e Patronato Inas.

 

di Letizia Marzorati

 

 

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