Consiglio a generale 11 maggio 2015

 

 

Annamaria Furlan a Varese: "Cisl deve giocare la propria parte con la forza delle idee e delle proposte"

Un Consiglio Generale molto partecipato ha visto la presenza del segretario confederale Cisl Annamaria Furlan

"Vedo tanto dibattito pubblico su Jobs Act e legge elettorale e poco sulla mancanza di un progetto di crescita per il Paese"Così Annamaria Furlan, segretario confederale Cisl, è intervenuta al Consiglio Generale della Cisl dei Laghi, svoltosi alle Ville Ponti di Varese

Tanti i temi toccati nel suo discorso dalla leader sindacale, che ha sottolineato la necessità di avere un sindacato autonomo dalla politica ed ha rilanciato anche la necessità di creare un nuovo modello contrattuale: "Lo proponiamo da mesi e finalmente anche Confindustria si è accodata a noi. Fa invece male la Cgil a dire che in tempo di crisi non è possibile rivederlo. Io credo le cose stiano al contrario - ha aggiunto Annamaria Furlan - La contrattazione è fondamentale per far crescere la redditività e salvare tanti posti di lavoro".

Tema centrale del suo intervento anche la campagna di riforma fiscale che Cisl ha lanciato attraverso una raccolta firme a sostegno di una legge d'iniziativa popolare: "Al populismo di molti opponiamo la forza delle idee e delle proposte. Abbiamo allargato anche a Cgil e Uil l'idea di questa iniziativa di legge popolare, ma - spiega il segretario confederale - non abbiamo trovato la loro disponibilità. Abbiamo così deciso di giocare la nostra parte fino in fondo, portando avanti questa raccolta firme che nei luoghidi lavoro sta già trovando l'entusiasmo della gente. Non so se la proposta diverrà legge - continua Furlan - ma noi ci proviamo: servono buste paga e pensioni più pesanti".

Un passaggio, molto sentito, Furlan lo riserva anche alla scuola: "Il Governo sbaglia a non ritenere che i lavoratori non abbiano un contributo da dare per migliorare la riforma che si vuole portare avanti. Ci sono alcune criticità che vanno analizzate e risolte: bene le 100mila assunzioni, ma bisogna pensare anche a quei 57mila insegnanti precari che da anni lavorano nella scuola ma che non fanno parte del piano assunzioni. Nessuno poi - prosegue il segretario Annamaria Furlan - mette in discussione il fatto che Presidi e Dirigenti Scolastici debbano avere un ruolo centrale nella scuolaAl contempo però non si deve eliminare l'elemento della collegialitàindispensabile nella scuola per evitare di tornare ai tempi della scuola di De Amicis. In ultimo - conclude sull'argomento Annamaria Furlan - c'è la criticità della valutazione: un elemento che ritengo sia fondamentale introdurre, ma partendo dal presupposto che servono persone con un bagaglio di conoscenze apposito e dei criteri oggettivi per poterlo fare".

Un passaggio del proprio intervento il segretario confederale lo riserva anche al Jobs Act: "Per la prima volta nella storia di questo Paese il contratto a tempo indeterminato costa meno delle altre forme. Perché avremmo dovuto opporci a ciò? Nel contempo, era comunque giusto cercare di migliorare quella riforma e ci abbiamo provato. Ad esempio siamo stati noi ad ottenere la cancellazione della possibilità di licenziamento per scarso rendimento. Sono conquiste come questa che vanno valorizzate".

Importanza del ruolo del sindacato e futuro dello stesso che sono stati sottolineati anche dal Segretario Generale della Cisl dei Laghi Gerardo Larghi: "Il Corpo intermedio definisce il bene comune. Il sindacato moderno si concretizza nella collaborazione, non nella lotta di classe. Dobbiamo essere non un posto piatto ma un luogo in cui discutere, capire, ragionare, conoscere, apprendere. Darwin diceva che gli animali che sopravvivono solo se sanno adeguarsi al cambiamento. Per questo - indica la via Larghi - non serve un sindacato di lotta continua ma di riforma continua".

Come costruire un sindacato nuovo, quindi? "È necessario impegnarsi a tutti i livelli per riformarci - il monito di Larghi - Frenare il cambiamento è segno di imborghesimento e conservatorismo".

Due, tra gli altri, i gesti che dimostrano come il cambiamento stia permeando la Cisl dei Laghi: "Stiamo costruendo il Segretariato Sociale per dare una risposta ampia ed esaustiva a chi è in difficoltà e stiamo inserendo una serie di giovani collaboratori nel nostro staff: i giovani ci portano entusiamo ed impegno, oltre a rappresentare il nostro futuro".

Ha guardato al futuro anche Osvaldo Domaneschi, Segretario Generale Cisl Lombardia: "Dobbiamo interrogarci su quale sia la mission del sindacalismo confederale nei prossimi anni. Questo - la sua riflessione - ci darà l'impronta sulla nostra capacità di affrontare i temi che ci verranno posti e su quale sarà il nostro futuro. Servono nuove modalità, dobbiamo recuperare un ruolo riconosciuto per essere credibili nella nostra proposta".

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